Terra di Vento

roscigno vecchia campania

Roscigno Vecchia: il borgo fantasma in Campania

Roscigno vecchia è uno dei borghi fantasma più intriganti di Italia: scopri cosa c'è da sapere e parti all'avventura!

La Campania regala uno dei mille borghi abbandonati d’Italia, probabilmente il più affascinante se si considera la storia. Il viaggio alla scoperta del Cilento non può che fare tappa in questo angolo, a metà strada tra la battaglia che unisce l’uomo che la abita e la natura che ne rivendica il controllo. È un luogo nel quale perdersi tra i racconti di Giuseppe, il suo ultimo abitante il quale ama definirsi custode e sindaco del borgo. Per il resto, qui l’atmosfera è ferma a oltre un secolo fa. Non a caso, la bellezza del borgo è stata scelta e impressa nelle pellicole del cinema.

roscigno vecchia campania
Davide Mauro, CC BY-SA 4.0 https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0, via Wikimedia Commons

Perché Roscigno Vecchia è stata abbandonata?

Se per tante altre realtà lo spopolamento era dettato dalle esigenze economiche, gli abitanti del borgo cilentano hanno dovuto piegare il capo alla forza della natura. Il vecchio insediamento sorge sulle pendici del Pruno, il monte nella catena degli Alburni. Le continue frane hanno accompagnato la radicata storia di passione contadina per la fragile terra. Fu proprio il genio civile a obbligare la popolazione a spostarsi più a monte, qui le leggi speciali n. 301 del 1902 e n. 445 del 1908 sono impresse ancora nella memoria storica dei luoghi.

Lo spopolamento non fu massivo, complice la mancanza di risorse per la costruzione di nuove case. Molti abitanti decisero di emigrare all’estero alla ricerca di fortuna; dagli States e dalla Svizzera molti roscignoli supportarono la costruzione del nuovo paese, Roscigno Nuova che sorge due chilometri più a monte. Le vecchie case furono destinate a ricovero per gli animali e usate come depositi agricoli. Nel 2000 la città perse l’ultima dei tre abitanti: Luigi, Grazia e Dorina. Nel 2001 Giuseppe Spagnuolo decise di stabilirsi nel più affascinante tra i borghi fantasma della Campania.

Come arrivare a Roscigno Vecchia

Di strada per chi vuole ammirare i luoghi che il Parco Nazionale del Cilento ha da offrire, vi si arriva percorrendo l’autostrada Salerno-Reggio Calabria fino all’uscita di Atena Lucana. Si prosegue per la SS166 fino al bivio di Corleto Monforte. Da lì c’è la strada provinciale dalla quale seguire le indicazioni per il borgo fantasma.

Cosa vedere a Roscigno Vecchia

La piazza centrale, nonché l’unica, accoglie il visitatore in un luogo che dà l’impressione di essersi perso nel tempo. Vi si trova la chiesa dedicata a San Nicola di Bari, conservata nei tavolati d’epoca. La si visita in un modo del tutto particolare, quasi proibito: il buco di una serratura mostra un edificio dal fascino rurale. Le abitazioni in pietra segnano la storia dei luoghi, vi si trovano le insegne delle antiche botteghe e scorci dalla bellezza quasi teatrale. Oltre ad ammirarne le ambientazioni caratteristiche, il borgo è sede del museo della Civiltà Contadina. Scorre il tempo, si dissolvono gli abitanti ma rimane il fascino di un borgo dalla bellezza in bilico. In posizione strategica per visitare il meraviglioso Cilento, Terra di Vento è il luogo nel quale l’accoglienza incontra il senso del relax di qualità, contattaci ora per avere maggiori informazioni!

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